
"2012 tra
scienza e profezie..."
Tutto il visibile e l'invisibile vibra in una
determinata frequenza perché
è energia. Quando lo stato
vibrazionale è lento l'energia
ci appare densa e tende a solidificarsi.
Tuttavia, se osserviamo un solido
al microscopia possiamo osservare
che esso vibra sempre di energia;
esso non esisterebbe se non vibrasse.
Un aumento della velocità di
vibrazione corrisponde a una diminuzione
della densità dell'energia,
come nel caso del ghiaccio che diventa
acqua e l'acqua diventa vapore non
visibile. Il calore ha determinato
un aumento della velocità vibrazionale
e il ghiaccio si è liquefatto;
l'ulteriore elevazione del calore,
e quindi della velocità vibrazionale,
ha reso l'acqua ancor meno solida
trasformandola in vapore.
Questo principio vale per ogni sostanza solida. Ad esempio, anche il metallo
si scioglie nel momento in cui viene sottoposto ad alte temperature a causa del
cambiamento del suo stato vibrazionale. Un aumento dello stato vibrazionale corrisponde
a un aumento della temperatura. Anche la Terra sta modificando le sue vibrazioni
al rialzo, come è
dimostrato dall'innalzamento della
temperatura. Gli scienziati hanno
identificato questo fenomeno già
nel 1991.
Oggi il clima della Terra è
fortemente alterato e ciò viene
attribuito al "surriscaldamento
globale". Molte correnti scientifiche
vogliono, a tutti i costi, far credere
all'opinione pubblica che il fenomeno
sia causato dall'inquinamento industriale.
Gli agenti inquinanti non fanno bene
all'ecosistema, ma non sono certo
essi la vera causa dell'innalzamento
delle temperature. La vera causa
del rialzo delle temperature globali è
dovuta dall'aumento della frequenza
vibrazionale del campo energetico
planetario che sta aumentando in
maniera esponenziale.

Si tratta della frequenza sonora della Terra
che sta aumentando con molta velocità.
Essa è la frequenza sonora di base conosciuta
con il nome di Risonanza di cavità
Schumann, che fu identificata già
nel 1899. Dal momento della sua scoperta
al 1940 questa frequenza è
rimasta inalterata a circa 7,8 hertz
o 7 cicli al secondo. L'inizio del
suo innalzamento è avvenuto
nel 1986-87 e all'inizio del 1996
aveva raggiunto gli 8,6 hertz. Attualmente,
secondo recenti stime, il valore
della risonanza di cavità Schumann
avrebbe già superato i 10
hertz e continuerebbe ad aumentare
ulteriormente.
Ma non finisce qui ! L'aumento della risonanza di cavità Schumann
è "accompagnato"
da un altro fenomeno: la diminuzione
del campo magnetico terrestre. Il
nostro pianeta è un enorme
magnete avente una moltitudine di
livelli che ruotano per formare un
campo magnetico. L'intensità
della densità del campo magnetica
è proporzionale alla velocità
di rotazione del pianeta. Tanto tempo
fa, all'incirca duemila anni fa,
l'intensità
del campo magnetico terrestre raggiunse
il massimo della sua intensità,
ma da allora questa intensità
è sempre diminuita, man mano
che la Terra diminuiva la sua velocità
di rotazione. Attualmente il campo
magnetico terrestre ha raggiunto
una flessione pari al 50 per cento
se comparato a quello di 1.500 anni
fa. Questo fenomeno, che è destinato
ad andare avanti, rientra in un meccanismo
del tutto naturale. Per rendere l'idea,
un po' come il meccanismo che regola
le stagioni, ma assai più complicato
e potente.
Secondo
il geologo Gregg Braden , tanto tempo
fa i Maya ritenevano che il culmine
dellatrasformazione poteva essere
raggiunto nel 2012, quando la risonanza
magnetica potrebbe toccare i 13 cicli
al secondo e il suo campo magnetico
potrebbe addirittura assestarsi attorno
allo zero. Secondo Gregg Braden,
il Punto Zero sarà associato
alla quasi totale diminuzione del
campo magnetico.
Con questi parametri così bassi la Terra cesserà di ruotare. Nonostante
ciò, la gravità
del pianeta non sparirà in
quanto essa è governata da
altre leggi, non dalla sua rotazione.
Non sarà la prima volta che
accadrà una simile trasformazione
visto che una cosa simile pare si
sia palesata per ben 14 volte negli
ultimi 4,5 milioni di anni. L'ultima
volta che il fenomeno è
esordito risale tra gli 11mila e 13mila anni fa, un'era che molti esperti associano
con la fine di Atlantide e l'inizio della ricostruzione dopo il grande cataclisma
avvenuto il 10500 a.C.

Esiste un Grande Ciclo di 26mila
anni che governa questo processo
di trasformazione e tredicimila anni
fa ci trovavamo nel mezzo di esso.
Ora, questo Grande Ciclo è in
dirittura d'arrivo e questo comporterà enormi
mutamenti. Gregg Braden non scarta
certo la possibilità che il
nostro pianeta possa smettere di
roteare. Inoltre, da analisi del
ghiaccio in Groenlandia e nelle aree
polari emerge che probabilmente l'asse
terrestre si sia spostato di recente,
circa 3.500-3.600 anni fa.
Tutte
le volte che l'intensità del
campo magnetico del nostro pianeta è diminuita, fenomeno che oggi possiamo
sperimentare in prima persona, è corrisposto uno spostamento dei poli,
ovvero l'inversione del nord e sud magnetico. Gregg Braden sostiene che per alcuni
giorni la Terra smetterà di ruotare e poi inizierà a
farlo in senso opposto. Se il pianeta smetterà temporaneamente di ruotare
avrà
una metà illuminata e l'altra
metà al buio, E questo fenomeno
è descritto migliaia di anni
fa dagli antichi. Questo processo
lo si può
osservare in una barra di ferro quando
il flusso di elettricità che
la attraversa viene invertito, si
ha l'inversione dei poli. Quando
la Terra inizierà a ruotare
in senso opposto muterà direzione
il suo flusso elettrico, e quindi
si invertiranno i poli.
Anche il servizio geologico degli Stati Uniti conferma queste tesi. L'ente di
stato sostiene che ogni 500mila anni il campo magnetico terrestre raggiunge lo
zero per poi riformarsi lentamente. Colleghi di Brian Desborough affermano che
il campo magnetico della Terra abbia già toccato lo zero e che si sia
elevata la conversione dell'idrogeno in elio.
Gli antichi sapevano molto bene di queste svolte energetiche che causavano epocali
cambiamenti strutturali e geofisici della Terra. I calendari dei Maya (che risalgono
a circa 18mila anni fa), degli egizi (che risalgono a circa 39mila anni fa),
dei tibetani, dei cinesi e di altre civiltà
portano nel periodo che corrisponde
a quello nostro; quello che sta per
terminare. In particolare, i Maya
parlavano di un tempo di transizione,
ovvero del periodo di "Assenza
di tempo", in cui il vecchio
tempo veniva sostituito dal nuovo
tempo. Secondo i Maya, il tutto iniziava
nel luglio del 1982 e avrebbe condotto
al cambiamento nel 21 dicembre 2012.
Infatti, neanche a farlo apposta,
attorno agli anni ottanta si inizia
a sentire sempre con maggiore intensità
di mutamenti del clima, del surriscaldamento
della Terra e via dicendo.
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