
Amuleti
e Talismani
Introduzione:
Sin dall'antichità l'uomo ha sempre tentato di preservare la propria incolumità a
fronte di aspetti del quotidiano che gli apparivano oscuri ed inspiegabili. Da
sempre terrorizzato dall'idea della morte, l'uomo cercò di aggrapparsi
con tutte le sue forze ad oggetti e materiali (come vedremo) che lo aiutassero
non solo a "ritardare"
il momento del trapasso, ma anche
ad allontanare da sé e dalle
persone a lui care ogni forma di
malattia e di malignità.
In simili situazioni la "Superstizione"
regnò sovrana rendendo l'uomo
schiavo, inducendolo a temere che
ciò che poteva apparire a
prima vista illogico, era sicuramente
frutto di ostili forze soprannaturali.
Fu soprattutto grazie a queste "credenze collettive" che nacquero Amuleti
e Talismani : oggetti in grado di scacciare la malasorte sotto ogni sua forma,
e di garantire serenità
d'animo e pace ai loro possessori.
Gli Amuleti:
Nonostante si attribuiscano diverse
origini a questa parola (da quella
Araba: "Hamala" o "Jamalet",
a quella Latina-usata per la prima volta da
Plinio il Vecchio nel 50 d.C.- "Amuletum")
, il significato che ne viene tramandato è lo
stesso : "Portare con sé";
l' Amuleto, infatti, è un piccolo oggetto
che, indossato, preserva da qualsiasi tipo
di malattia o di influsso maligno. Esso quindi
svolge un compito
"difensivo".
I primi amuleti utilizzati dagli uomini primitivi
-per lo più cacciatori venivano ricavati
da ossa, denti o corna di animali, e davano al
possessore un senso di sicurezza e fiducia nel
proprio destino.
Le grandi migrazioni, e le successive età del
ferro e del bronzo fecero sì che le diverse
tradizioni e conoscenze di questi oggetti si
diffondessero e sviluppassero. Nacquero così Amuleti
creati da metalli nobili, da pietre preziose
e addirittura dalle piante officinali.
Gli Amuleti acquistarono quindi ulteriori proprietà,
e vennero visti come curativi e alleviatori di
sofferenza.
Queste forse furono le proprietà
maggiormente ammirate dal popolo Egizio, che
fece degli Amuleti una vera e propria religione.
Dalla loro eccezionale cultura infatti nacque
l'idea di creare - con la Steatite o la Maiolica
Blu- lo Scarabeo , simbolo di rigenerazione nella
vita terrena dopo la morte. Non solo, Amuleti
riportanti le immagini degli Dei, o dell'occhio
di Horus o della Dea della fertilità
Iside, iniziarono a diffondersi in tutto il territorio
egiziano, a ad essere considerati oggetti indispensabili
per la buona salute in questo mondo e come assicuratori
della pace ultraterrena.
E' grazie anche a queste antiche fonti che l'Amuleto
giunge nella nostra civiltà e nelle culture
odierne, inducendoci a riconoscergli caratteristiche
necessarie e fondamentali per un suo corretto
utilizzo.
L'Amuleto infatti deve (oggi) essere costituito
da metalli o pietre che posseggano qualità positive
e specifiche proprie : ogni elemento che lo costituisce,
infatti, ha un proprio potere d'azione, in modo
che chi lo possiede sia sicuro dello scopo e
dell'azione per cui l'Amuleto prescelto deve
svolgere il suo compito di difesa.

I Talismani:
L'origine di questa parola è
Araba, e significa "oggetto consacrato".
Infatti, per quanto virtualmente, lo si possa
associare all' Amuleto, il Talismano compie un'azione
del tutto diversa, se non addirittura opposta.
Esso infatti viene indossato come polo d'attrazione,
o induttore, delle forze benevole, per la c.d.
"buona sorte": il suo è
dunque un "compito" attivo.
Il talismano , a differenza dell'Amuleto, deve
riportare delle incisioni, o delle raffigurazioni,
e deve seguire un preciso rito religioso, per
potersi avvalere poi di questo nome e dei suoi
poteri d'azione.
Generalmente le proprietà dei Talismani
vengono fatte risalire al giorno in cui vengono
sottoposti a questo specifico rituale e al pianeta
cui quel giorno si riferisce. Avremo dunque la
divisione:
- Sole - Domenica
- Luna - Lunedì
- Marte - Martedì
- Mercurio - Mercoledì
- Giove - Giovedì
- Venere - Venerdì
- Saturno - Sabato.
Secondo cui , appunto, ogni Talismano preparato
in uno di questi giorni assumerà le proprietà
del pianeta che gli corrisponde. Massima
"Autorità" da seguire per la
preparazione di un Talismano
è la Cabala, cui, in ogni modo, solo i
conoscitori delle scienze occulte possono far
ricorso.

La Cabala:
La "Cabala" è una raccolta di manoscritti esoterici raccolti
dai primi Rabbini e dai primissimi Cristiani durante il Medioevo.
Gli autori di quest'opera lavorarono cercando di dare significati profondi e
mistici alle antiche scritture ebraiche. Essi infatti "trattarono"
ed interpretarono ogni simbolo, lettera,
numero delle scritture, come se fossero
un codice divino, la cui corretta
interpretazione avrebbe fatto in
modo che i propositi, gli scopi e
i disegni divini diventassero accessibili
all'umanità.
Lo scopo principale di queste persone era in realtà quello di far credere
nelle loro capacità
divinatorie :erano coloro i quali
era stato permesso di interpretare
il pensiero divino. Erano degli eletti.
In epoche successive la Cabala acquistò
sempre maggior importanza, soprattutto
all'interno dei primi gruppi esoterici
, che si appropriarono del principio
espresso dai loro predecessori ,
secondo cui la corretta interpretazione
della Cabala avrebbe donato il dono
della Profezia.
A tutt'oggi le persone che si rivolgono a quest'opera sono i conoscitori e studiosi
dell'occulto, gli unici in grado di interpretarne i veri significato esoterici.
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