| Olistica.
Il suono di alcuni strumenti, come
il didjeridoo, aiuta a sciogliere
le tensioni. (Tratto
da un articolo di L. Michelozzi)
Il didjeridoo è
un antichissimo strumento musicale
"naturale" ricavato da un
ramo di eucalipto - che può
raggiungere i 4 metri - il cui suono
è modulabile in infinite sfumature.
E' un amplificatore della "voce
umana", ma ciò che lo
rende magico e potente è la
continuità del suono che si
ottiene usando una tecnica di respirazione
circolare governata dal diaframma.
Lo splendido messaggio che si produce
libera la gola dalle tensioni e, di
conseguenza, dalle infiammazioni.
La vibrazione delle labbra, dalle
quali passano i principali meridiani
di agopuntura, stimola tutto l'organismo
e, in particolare, le regioni dello
stomaco e dell'intestino. L'intenso
lavoro del diaframma, poi, migliora
la funzionalità dei reni e
delle ghiandole surrenali e scioglio
i blocchi emotivi che si accumulano
a livello del plesso solare.

Foto tratta dal sito www.oltreconfini.it
Il didjeridoo e
la respirazione circolare sono figli
naturali della "fisicità
pura" della cultura aborigena
ove grande risalto viene dato al corpo
e alle sue proprietà espressive
e interpretative. Con la pratica si
amplia la propria capacità
respiratoria accentuando il rilassamento
e la profonda ossigenazione che migliora
il ricambio cellulare i l'irrorazione
di organi e tessuti. la calma e il
benessere che ne derivano aiutano
a sperimentare quello stato meditativo
che gli aborigeni chiamano "entrare
nel Tempo del Sogno"
LO STRUMENTO
(foto tratte dal sito www.oltreconfini.it)

|